MADILAB – Il laboratorio del Master in Architettura Digitale dello IUAV di Venezia

MADILab, il laboratorio del MADI, il Master in Architettura Digitale IUAV, è un esempio di vera ricaduta operativa della ricerca e dell’Università sul mondo produttivo. Se da un lato il master forma e immette nel mondo della produzione figure professionali attraverso i suoi studenti, e mette le sue competenze al servizio diretto delle imprese attraverso il MADILab, nell’altra direzione sono le imprese e il mondo professionale a dare continui input al master, permettendogli di mantenersi costantemente in ascolto delle esigenze di chi con questi strumenti lavora, vende e si mostra al mondo.

Uno di questi input è diventato un ambito di intervento in cui MADILab si sta specializzando: si tratta dei cataloghi delle aziende. La maggior parte dei designer e produttori di arredamento e luci lavorano con set fotografici veri e propri che simulano ambienti reali, come per esempio, la camera da letto, il soggiorno, la cucina. I prodotti vengono “ambientati” e fotografati per poi essere inseriti nei cataloghi. Talvolta, per risparmiare e accelerare i tempi, si opta per foto descrittive non ambientate che usano un fondo neutro facendo apparire l’oggetto come se fosse sospeso.

MADILab propone una soluzione interamente digitale, in cui tutto è modellato: gli ambienti, i prodotti, la luce. Oltre ai vantaggi in termini di riduzioni di tempi e materiali impiegati, la simulazione digitale, usata come strumento di studio oltre che di pura rappresentazione, permette al designer e alle aziende di indagare il comportamento dei materiali, del colore, della luce, modificando i parametri del modello.

Altrettanto utile ai fini di ricerca aziendale è il passaggio successivo: l’uso della realtà virtuale. Senza necessariamente dover usare caschi o visori (ma volendo anche sì), con la realtà virtuale lo spazio viene non solo ricreato, ma da statico diventa percorribile. Di nuovo, oltre alle funzioni comunicative e commerciali che lo strumento offre, è interessante coglierne le potenzialità in fase di progettazione, per prevenire errori, testare strade alternative e mantenere il controllo durante le diverse fasi del progetto.

MADILab affianca le aziende con l’obiettivo di rispondere alle loro richieste in modo puntuale e preciso; quello che introduce in aggiunta è la possibilità di studiare insieme le opportunità che la tecnologia digitale può offrire, portando ricerca e sviluppo anche all’interno di PMI.

Com’è nato il MADILab? 

Il master in Architettura Digitale IUAV (MADI) è giunto alla nona edizione.

Negli anni ha preparato più di 250 studenti che oggi operano nei più importanti studi di architettura e visualizzazione del mondo: Jean Nouvel, Renzo Piano, Norman Foster, Zaha Hadid, RCR, Sauerbruch & Hutton, MVRDV, Fuksas, Chipperfield, Carlo Ratti, Patricia Urquiola, Boeri, Grimshaw per citarne alcuni.

Parallelamente alla formazione in senso stretto, le competenze del team MADI si sono andate progressivamente affinando in termini di organizzazione dei gruppi di lavoro, management del progetto e ottimizzazione delle risorse.

Il nome della scuola, anche grazie ai suoi ex studenti nella veste di ambasciatori, si è fatto largo al punto che aziende, studi di progettazione e studi di ingegneria si sono rivolti direttamente al master per chiedere non più soltanto tirocinanti e figure da incorporare nel proprio organico, ma per commissionare consulenze e lavori veri e propri.

Il team MADI ha potuto rispondere rapidamente alle specificità delle richieste che di volta in volta venivano avanzate, allestendo un set up dedicato in termini di numero di persone, di competenze, di tempistiche.

Di fronte al successo della formula, il modello è stato formalizzato ed è nato il MADILab: il laboratorio del MADI. Il team MADI mette insieme gruppi di lavoro ad hoc in base al tipo di competenze necessarie, li coordina e sovrintende per tutta la durata del lavoro.

A titolo di esempio, di fronte alla richiesta da parte di un’azienda multinazionale che produce infissi di avere un numero di still in diverse ambientazioni e due 360, il MADILab ha potuto contare su un capoprogetto, tre junior, di cui uno con competenze in ambito VR/AR, due macchine dedicate così da riuscire a consegnare il lavoro 12 giorni.

Per maggiori informazioni:

www.masterad.it/Madilab

info@masterad.it